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I cibi migliori per l'abbronzatura

Per il Gruppo San Donato ecco il mio nuovo articolo per un'abbronzatura perfetta!



Quali sono i cibi che favoriscono l’abbronzatura?

PUBBLICATO IL 01 AGOSTO 2023


Con la nutrizionista indaghiamo gli alimenti che aiutano ad abbronzarsi e a preservare la salute della pelle.

Alimentazione e abbronzatura sono 2 concetti strettamente connessi, questo perché la protezione della pelle passa dall’alimentazione. E in estate chi non vorrebbe sfoggiare un’abbronzatura perfetta? La dott.ssa Chiara Boscaro, biologa nutrizionista presso Zucchi Wellness Clinic e l’Istituto Clinico San Siro, ci spiega come ottenerla attraverso una giusta alimentazione. Il cibo è amico dell’abbronzatura “Per ottenere un’abbronzatura dorata e uniforme è importante adottare un’alimentazione che la stimoli - dichiara la dott.ssa Boscaro -. Fondamentale è portare in tavola cibi ricchi di sostanze in grado di neutralizzare la produzione di radicali liberi in risposta all’esposizione ai raggi UV, prevenendo l’invecchiamento cutaneo. Frutta e verdura, in particolare, svolgono un ruolo fondamentale per il nostro organismo perché:

  • forniscono acqua, vitamine, sali minerali;

  • proteggono l’epidermide;

  • reintegrano quanto viene meno con la sudorazione”.

Betacarotene, vitamine e acidi grassi polinsaturi per un’abbronzatura sana “Il pigmento che ci dona un colorito più scuro in estate è la melanina, che ci protegge anche come un filtro dagli effetti nocivi delle radiazioni solari. Purtroppo non esistono cibi che contengono melanina, ma in molti alimenti è presente il suo precursore: il betacarotene. Questa sostanza è presente nella frutta e nella verdura di colore giallo o rosso-arancione come:

  • pomodori;

  • anguria;

  • fragole;

  • peperoni;

  • pesche;

  • albicocche;

  • melone;

  • carote;

  • spinaci;

  • radicchio rosso.

Oltre a favorire la produzione di melanina da parte delle cellule della pelle, il betacarotene ha numerose proprietà:

  • ha un forte potere antiossidante, quindi è in grado di proteggere la cute anche dall’invecchiamento;

  • ha effetti benefici sul sistema immunitario e sull’apparato circolatorio;

  • è anche il precursore della vitamina A che, oltre a favorire la pigmentazione della pelle, contribuisce a potenziare le naturali difese contro i raggi ultravioletti e a contrastare la formazione dei radicali liberi.

Oltre al betacarotene, per un'abbronzatura durevole sono fondamentali:

  • tutti i cibi di colore rosso, perché sono ricchissimi di licopene, una sostanza antiossidante che previene l’invecchiamento della pelle e la protegge dal sole;

  • la vitamina C presente nei kiwi, papaya, mango, ananas, mirtilli, che favorisce la sintesi di componenti come il collagene che mantengono tonica ed elastica la pelle;

  • la vitamina E contenuta nell’olio extravergine d’oliva e nell’olio di girasole, che è in grado di combattere l’invecchiamento cellulare e stimolare la rigenerazione dell’epidermide;

  • gli acidi grassi polinsaturi come Omega 3 e Omega 6 che favoriscono anche una corretta formazione di melanina all’interno dei melanociti e ne facilitano il trasporto negli strati più esterni del derma grazie alla fluidità tipica della loro struttura e sono contenuti nella frutta secca, nell’olio e semi di lino, nei pesci di piccola taglia, preferibilmente locali, come alici, sgombri, spigole, orate, merluzzo, nel latte e nell’avocado.

Il consiglio dell’esperta: “È risaputo che la frutta contiene molti zuccheri. Bisogna quindi fare sempre attenzione agli eccessi e limitarsi a consumare circa 3 porzioni al giorno, comprensive di estratti o smoothie”. 10 cibi da mangiare per abbronzarsi Ecco la top 10 dei più comuni alimenti che, assunti giornalmente, favoriscono l’abbronzatura:

  1. carote: 100-200 gr;

  2. spinaci: 200 gr;

  3. radicchio: 100 gr;

  4. anguria: 1 fetta media;

  5. pesche: 150 gr;

  6. avocado: 40 gr al pasto in aggiunta all’olio evo;

  7. lattuga: 100 gr;

  8. kiwi: 2 piccoli;

  9. frutta secca: 30 gr;

  10. pomodori: 150 gr.

L’idratazione è essenziale “Per idratare la pelle, specialmente in estate, è indispensabile assumere almeno 3 litri di acqua al giorno: 1 litro e mezzo sono introdotti attraverso l’acqua che beviamo, il restante litro e mezzo con frutta e verdura. Questo perché l’acqua aiuta a mantenere l’elasticità dell’epidermide e ne previene secchezza e desquamazione. Per mantenere l’abbronzatura a lungo, possiamo bere almeno 8 bicchieri al giorno che ci forniranno il corretto apporto di liquidi all’organismo e una buona luminosità della pelle. Inoltre, un’epidermide ben idratata sarà meno sottoposta all’invecchiamento e si manterrà più facilmente in salute”. Il consiglio dell’esperta: “Per chi non riesce a bere l’acqua, può alternarla con tè freddo senza zucchero, tisane fresche e acque aromatizzate con frutta e verdura, più gradevoli al palato”. L’importanza dell’olio di oliva “Spesso si pensa che per ‘risparmiare calorie’ sia meglio non aggiungere l’olio alle verdure crude e cotte. Qui si commette un errore perché non è sufficiente mangiare, ad esempio, carote in abbondanza per assumere la giusta quantità di betacarotene. Ciò che conta è rendere il betacarotene biodisponibile, come? Aggiungendo olio extravergine di oliva a crudo oppure in cottura. In questo modo il betacarotene, che è una sostanza liposolubile, viene rilasciata proprio nell’olio. Lo stesso vale per la vitamina E, che infatti viene veicolata proprio dai grassi.




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