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Bere acqua prima di dormire fa davvero così bene? La nutrizionista chiarisce

7 ore fa
Tempo di lettura: 3 min


Un paio di bicchieri (o uno) sono veramente efficaci per tenere i reni in salute e persino, come suggerisce qualcuno, per perdere peso? Risponde l'esperta






Bere acqua prima di dormire è una buona abitudine?

Siamo passati dall ' acqua e limone di prima mattina all' acqua e sale, e ora si parla (sui social anzitutto, ancora una volta) di quanto faccia bene bere acqua subito prima di dormire: un'abitudine che contribuirebbe a mantenere i reni in salute, a ristabilire l'equilibrio ormonale, persino a perdere peso. Quanto c'è di vero?

Ormai lo sappiamo che bere acqua è fondamentale per favorire il corretto funzionamento dei processi vitali e che in una giornata dovremmo berne almeno 1,5 o 2 litri senza aspettare di avere sete, che è già un segnale di disidratazione. Ma è anche il momento in cui si beve che fa la differenza? Che effetto fa, in particolare, di sera immediatamente prima di mettersi a letto? Ne abbiamo parlato con Chiara Boscaro biologa nutrizionista presso l’Istituto Clinico San Siro di Milano e gli Istituti Clinici Zucchi di Monza del Gruppo San Donato.


Bere acqua prima di dormire fa bene?

«I reni sani, e quindi salvo specifiche patologie o complicazioni, filtrano in modo efficiente perciò introdurre un sovraccarico di liquidi prima di addormentarsi non è affatto corretto. Li costringeremmo a un lavoro extra e sentiremmo anche una maggiore necessità di urinare durante la notte» dice la dottoressa Boscaro. Il corpo, infatti, si regola automaticamente affinché, nelle ore di sonno, la diuresi si interrompa. «Durante la notte il nostro corpo produce vasopressina, un ormone che agisce sui reni stimolando il riassorbimento dell' acqua riducendo il volume dell'urina. In sostanza comunica ai reni di rallentarne la produzione e concentrarla, e questo consente di dormire ininterrottamente favorendo una buona igiene del sonno, fondamentale per il benessere perché è anche il buon sonno che favorisce l'equilibrio ormonale» approfondisce l'esperta.


È vero che bere prima di dormire aiuta a pulire i reni?

«Il fatto che l'acqua bevuta prima di dormire aiuti i reni a depurarsi, quindi, è un falso mito», prosegue Boscaro. «Durante la giornata sì, l'acqua tra le altre cose facilita anche la filtrazione delle scorie, ma, ripeto, bevuta subito prima di dormire in grosse quantità può inutilmente affaticare l'organo. Inoltre chi soffre di reflusso o gastrite potrebbe risentirne particolarmente: in questi casi la digestione di per sé è già più complessa e faticosa, aggiungere acqua la renderebbe ancora più difficoltosa. Per pazienti che invece soffrono di insufficienza renale, gli anziani, per chi assume diuretici, esagerare con l'acqua subito prima del riposo potrebbe persino creare degli squilibri, per cui è assolutamente sconsigliato».



Quanta acqua bere prima di dormire e quando

Questo non vuol dire che non si debba bere, anzi. Vuol dire, piuttosto, che è importante farlo nel momento giusto: in modo equilibrato durante tutta la giornata, non un attimo prima di mettersi a letto. «Se si beve un'ora o due prima del sonno, i benefici ci sono: in questo caso sì, l'acqua supporta la digestione, aiuta a ridurre i crampi notturni e facilita il sonno e quindi l'equilibrio ormonale » dice la dottoressa. Purché però, come sempre, questa buona abitudine sia una tra le tante piccole buone pratiche di uno stile di vita complessivamente sano: «A favorire il sonno, una corretta depurazione e la sensazione di benessere notturna è anche l'alimentazione. Mangiare in modo sano, facendo una cena bilanciata e leggere senza eccesso di zuccheri e grassi a distanza di almeno un paio d'ore da quando ci si mette a letto: è questo che nel complesso fa la differenza per il nostro corpo e per il sonno».



Tisana prima di dormire: quale scegliere e quanta berne

Vi piacciono le tisane? Continuate a berle seguendo il consiglio dell'esperta: una o due ore prima di dormire, e senza esagerare. «Consiglio spesso tisane carminative, che aiutano a ridurre il gonfiore di stomaco e intestino facilitando ulteriormente la digestione. Ma, come già detto, non esagerate con le quantità: una piccola tazza è più che sufficiente».

 
 
 

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