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Latte di patata

Una nuova bevanda vegetale che arriva dalla Scandinavia

Per "Silhouette Donna" in collaborazione con la giornalista Simona Lovati



Il "latte" di patata è fonte di vitamine, sali minerali, fibre, carboidrati. E senza glutine


Versatile e ricca di nutrienti, la patata si presta a numerose preparazioni in cucina. Lo sapevi che si può anche bere? Si chiama latte di patata ed è una bevanda vegetale dal sapore neutro e dalla consistenza piuttosto corposa data dalla polpa del tubero da quale viene estratto. «Il latte di patata, che ha passaporto danese, contiene acqua, vitamine del gruppo B come l’acido folico, sali minerali, zuccheri, proteine derivate per esempio dai legumi e fibre di cicoria», dice la dottoressa Chiara Boscaro, biologa nutrizionista agli Istituti Clinici Zucchi di Monza e Istituto Clinico San Siro di Milano, Gruppo San Donato.


Low fat

Il potato milk è povero di grassi e contiene poche calorie (circa 80 per 100 millilitri) e ha il vantaggio di fornire carboidrati complessi che, rispetto a quelli semplici, danno all’organismo l’energia necessaria per affrontare la giornata. Senza contare che essendo priva di glutine è adatta anche a quanti soffrono di celiachia o intolleranza nei confronti di questa proteina del grano. Il drink è ideale a colazione o a merenda, aggiungendolo al caffè (si presta a fare schiuma) o al cacao.


«Meglio comunque non esagerare nelle quantità – non più di una tazza da 60 ml al giorno – perché è un alimento piuttosto elaborato, che contiene anche additivi», conclude la nutrizionista.


La ricetta

Il latte di patata è ancora poco conosciuto nel Belpaese. Per prepararlo a casa fai lessare due/tre patate, schiacciale come per preparare una purea, aggiungi due bicchieri di acqua, un cucchiaio di piselli, 10 grammi di frutta secca, mescola il tutto e poi filtra con un colino. Aggiungi a piacere un cucchiaino di sciroppo d’acero o di miele. Una tazza fornisce circa 40 calorie, 4 grammi di carboidrati, 1 di fibre e 1,3 di proteine, per un totale del 15 per cento del fabbisogno giornaliero di calcio, vitamina D e acido folico.


L'esperto consiglia

Rispetto ad altre bevande vegetali il latte di patata è considerato più eco-friendly: la coltivazione delle patate ha meno impatto sull’ambiento rispetto ai prodotti della filiera latto-casearia, ma anche di avena, soia, mandorle.



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